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Azpy

2026-09-29 · 4 min di lettura

WebP, JPG o PNG: quale formato immagine usare?

Con o senza perdita, trasparenza, animazione, compatibilità e peso: un confronto pratico tra WebP, JPG e PNG, con indicazioni chiare per foto, loghi, screenshot e web.

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JPG, PNG e WebP sono i tre formati immagine che incontri ogni giorno. Mostrano tutti un'immagine, ma la salvano in modi molto diversi, e scegliere quello sbagliato significa loghi sfocati, pagine troppo pesanti o immagini che il programma che ti serve semplicemente non apre. Questa guida spiega le differenze e ti dà una regola chiara per ogni situazione comune.

La risposta breve

  • JPG per le foto, quando ti serve la massima compatibilità.
  • PNG per loghi, icone, screenshot e tutto ciò che richiede bordi netti o trasparenza.
  • WebP per le immagini di un sito web, dove file più leggeri significano pagine più veloci.

Il resto dell'articolo spiega perché.

Compressione con e senza perdita

La differenza più importante è il modo in cui ogni formato comprime l'immagine.

  • Il JPG è con perdita. Elimina dettagli che l'occhio difficilmente nota, e così le foto restano leggere. Il prezzo è che bordi netti e colori piatti mostrano "artefatti" a blocchi o sbavature, e ogni volta che modifichi e salvi di nuovo un JPG perdi ancora un po' di qualità.
  • Il PNG è senza perdita. Ogni pixel viene salvato esattamente. È perfetto per testo, linee e campiture di colore, ma una foto salvata in PNG pesa di solito diverse volte più della stessa foto in JPG.
  • Il WebP fa entrambe le cose. Ha una modalità con perdita che compete con il JPG e una senza perdita che compete con il PNG. A parità di qualità visiva, i file WebP sono in genere più leggeri dei loro equivalenti JPG o PNG, ed è proprio per il web che è stato progettato.

Una conseguenza utile: convertire un JPG in PNG non recupera i dettagli che il JPG ha già scartato. Evita solo perdite ulteriori se hai intenzione di continuare a modificare l'immagine.

Trasparenza

  • Il JPG non supporta la trasparenza. Le aree trasparenti vengono riempite con un colore pieno, di solito bianco o nero.
  • Il PNG supporta un canale alfa completo, compresi bordi morbidi e semitrasparenti. È la scelta classica per i loghi su sfondi colorati.
  • Il WebP supporta anch'esso la trasparenza alfa, sia in modalità con perdita sia senza perdita.

Se converti un PNG o un WebP trasparente in JPG, le parti trasparenti verranno riempite. Tienilo presente prima di inviare un logo in JPG.

Animazione

Il JPG e il PNG standard sono immagini statiche. Il WebP può contenere anche animazioni, ed è quindi un'alternativa più leggera alla GIF per brevi loop. Se converti un WebP animato in JPG o PNG, ottieni un solo fotogramma, non l'animazione.

Compatibilità con browser e programmi

JPG e PNG si aprono ovunque: qualsiasi browser, sistema operativo, editor di immagini, app di messaggistica o stampante. Il WebP è supportato da tutti i principali browser attuali, e la maggior parte dei sistemi e degli editor moderni lo apre, ma troverai ancora programmi datati, moduli di caricamento e servizi di stampa che lo rifiutano. È il motivo più comune per convertire un WebP in JPG: un'immagine scaricata che un programma si rifiuta di aprire.

Peso dei file e prestazioni web

Su un sito, il peso delle immagini conta. Le immagini grandi rallentano il caricamento, soprattutto con connessioni mobili, e la velocità delle pagine influisce sia sui visitatori sia sul posizionamento nei motori di ricerca. Alcune regole pratiche:

  • Pubblica le foto in WebP (con perdita) oppure, se ti serve la massima compatibilità, in un JPG ben compresso.
  • Pubblica loghi, icone e grafiche di interfaccia in WebP (senza perdita) o PNG, oppure in SVG se ne hai una versione vettoriale.
  • Non caricare mai una foto in PNG solo perché sarebbe "di qualità superiore". Il visitatore non vedrà la differenza, ma la aspetterà.
  • Ridimensiona le immagini alla dimensione con cui vengono davvero mostrate. Nessun formato compensa una foto da 4000 pixel mostrata in un riquadro da 400.

Quale formato scegliere, caso per caso

  • Foto della fotocamera o dello smartphone: JPG per condividere e stampare, WebP per il tuo sito.
  • Loghi e icone: PNG o WebP senza perdita; entrambi conservano trasparenza e bordi netti.
  • Screenshot: PNG. Testo ed elementi dell'interfaccia restano perfettamente nitidi; il JPG li impasta.
  • Illustrazioni a colori piatti: PNG o WebP senza perdita.
  • Brevi animazioni: WebP animato invece di una GIF pesante.
  • Immagini per un'email, un modulo o un programma datato: JPG o PNG, perché sono accettati ovunque.

Convertire da un formato all'altro

Non devi rifare nulla per cambiare formato. I convertitori di immagini di Azpy funzionano interamente nel tuo browser: le immagini vengono elaborate sul tuo dispositivo e non vengono mai caricate su un server. Trasforma un WebP in JPG quando un programma lo rifiuta, un PNG in WebP per alleggerire il tuo sito o un JPG in PNG prima di continuare a modificarlo. Il limite gratuito di questi strumenti è di 25 MB per file, e trovi tutti i convertitori nell'elenco degli strumenti.

Una regola pratica

È una foto? JPG o WebP. Bordi netti o trasparenza? PNG o WebP. Per il web preferisci il WebP; per tutto il resto scegli quello che la destinazione accetta.

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